L’8 DICEMBRE AL TEATRO ASTRA: “LA CHIAMARONO MARIA”, RACCONTO D’INFANZIA PER MADRE E FIGLIA

Copia di la chiamarono maria

Sabato e domenica a Vicenza la nuova produzione per ragazzi firmata Ketti Grunchi e Piccionaia.

Nel pomeriggio di sabato al Polo Giovani B55  laboratorio per bambini e incontro con l’autrice del libro omonimo.

 (Vicenza, 2.12.2013) Una bambina di nome Maria. La sua storia, antichissima, spiegata ai bambini  attraverso il linguaggio dell’immaginazione. Un racconto sospeso tra sacro e profano. È questo “LA CHIAMARONO MARIA” la nuova produzione per ragazzi firmata La Piccionaia – I Carrara Teatro Stabile di Innovazione, che andrà in scena eccezionalmente sabato 7 dicembre (ore 20.30) e domenica 8 dicembre (ore 17), all’interno della rassegna “FAMIGLIE A TEATRO 13-14”.

 “FAMIGLIE A TEATRO” è il progetto de La Piccionaia – I Carrara Teatro Stabile di Innovazione per il Comune di Vicenza con il sostegno del Ministero dei Beni Culturali, Regione Veneto, Provincia di Vicenza, Banca Popolare di Vicenza e Askoll.

La storia comincia proprio dall’inizio, dal desiderio di mamma Anna e papà Gioacchino di avere una figlia. E poi continua, fino a quando Maria diventa a sua volta madre. Non è un caso se Ketti Grunchi, autrice e regista dello spettacolo – che vede l’accompagnamento dal vivo del musicista Davide Pilastro al violoncello e le scenografie e luci di Yurij Pevere – ha scelto di dividere la scena con la figlia quindicenne Delfina Pevere. Un racconto laico, semplice e poetico, divertente e ironico, che riafferma il valore della trasmissione orale tra le generazioni, la preziosità del rapporto madre-figlia e l’importanza del sacro. Liberamente tratto dall’omonimo testo scritto da Maria Loretta Giraldo e illustrato da Nicoletta Bertelle (Edizioni San Paolo 2006), “LA CHIAMARONO MARIA” nasce anche dai racconti dei Vangeli apocrifi e dalle immagini dell’arte sacra. Presentato per la prima volta come evento speciale in Basilica palladiana durante la 9a edizione del Festival Biblico, lo spettacolo restituisce immagini, simboli e parole che attraversano tutte le culture, dentro una cornice narrativa di teatro popolare.

Spiega Ketti Grunchi: “Quella dell’infanzia di Maria è una storia antica che può essere raccontata ai bambini. Una grande storia, che viene da lontano e che ha cambiato il nostro mondo. È questa la potenza delle storie. Vanno direttamente agli archetipi, ai simboli che fondano i nostri pensieri e  il nostro vivere nella comunità. Importantissimo è stato l’incontro con un libro che restituisce all’infanzia la storia della nascita di Gesù, collocandola in una narrazione per i bambini  sul desiderio e la sacralità della maternità. Il risultato è un racconto poetico e sospeso di un annuncio, di un sì, di un grande mistero”.

Lo spettacolo è adatto ai bambini a partire dai 3 anni di età. In teatro sarà  presente anche la Libreria San Paolo con un assortimento di libri per l’infanzia.

E in più, sabato 7 dicembre (ore 16.30) al Polo Giovani B55 (Contrà Barche 55) Ketti Grunchi e Delfina Pevere condurranno un laboratorio teatrale per i piccoli spettatori (dai 6 ai 10 anni) in coppia con il proprio genitore dal titolo “Più piccolo / più grande”. Un gioco teatrale con il corpo e la voce, in un luogo che si inventa e reinventa, mentre i gesti raccontano storie. Per giocare con le dimensioni – il piccolo e il grande – e con i gruppi – quello dei bambini e quello degli adulti.

Infine, sempre al Polo Giovani B55 (ore 17) si terrà l’incontro con l’autrice del libro “La chiamarono Maria” Maria Loretta Giraldo dal titolo “Rime, trame e racconti”, condotto da Carlo Presotto. L’ingresso è libero.

Attivi come sempre i due parcheggi gratuiti: per la replica del sabato presso il Circolo Tennis (accesso da Contrà della Piarda – dopo Contrà Barche a sinistra), per quella della domenica nel parcheggio della Provincia di fronte al Teatro. I parcheggi hanno una capienza limitata: si consiglia di arrivare in anticipo. E come ogni anno, prima e dopo gli spettacoli sarà attivo il punto di ristoro Equobar, con i suoi prodotti di caffetteria, pasticceria e snack equosolidali, biologici e a km zero.

I biglietti (adulto intero 6,50 euro, adulto ridotto 5 euro, bambini 4 euro, diritto di prevendita 0,50 euro) sono in vendita negli uffici del Teatro Astra con orario 9.30-13 e 15-18. Inoltre, anche quest’anno torna la promozione “Porta il nonno a teatro”: un nonno e due nipoti entrano a teatro con 10 euro. Il giorno di spettacolo il botteghino apre alle ore 14.

Informazioni

Ufficio Teatro Astra

Stradella Barche 5

Tel. 0444 323725, info@teatroastra.it

www.teatroastra.it

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Informazioni per la stampa e accrediti:

Gloria Marini

La Piccionaia – I Carrara Teatro Stabile di Innovazione

telefono 334 9187656mail gloria.marini@piccionaia.org

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